PROGETTO VERONA CARDIOPROTETTA: DEFIBRILLATORI PER AZIENDE E TERRITORIO
LA MISSIONE PER VERONA
RESPONSABILITÀ SOCIALE CIRCOLARE E CRITERI ESG
Il Progetto Piccolo Principe, promosso sulla piattaforma istituzionale Venexus e patrocinato da Unioncamere del Veneto, propone un modello di “responsabilità sociale circolare”. L’azienda che aderisce si dota di un defibrillatore per i propri spazi e ne dona contestualmente uno alla città di Verona (scuole, piazze, mezzi della Polizia).
Questa adesione risponde concretamente ai criteri ESG (nella dimensione “S” di impegno sociale), configurandosi come una leva reputazionale che integra il valore economico dell’impresa con quello etico. Un’azione oggettiva che tutela la salute dei dipendenti, supporta attivamente la comunità locale e consolida il legame tra impresa e territorio.
IL CONTESTO ITALIANO
I NUMERI DELL'ARRESTO CARDIACO
In Italia si registrano circa 60.000 arresti cardiaci extra-ospedalieri ogni anno. Un dato criticamente rilevante per il tessuto produttivo è che 70 di questi eventi a settimana avvengono direttamente nei luoghi di lavoro.
Attualmente, si stima che solo il 6%-8% delle persone colpite sopravviva. Tuttavia, l’uso tempestivo di un defibrillatore può triplicare le possibilità di sopravvivenza. Una distribuzione capillare dei dispositivi DAE è la soluzione più efficace per garantire un pronto intervento.
Il progetto vanta un rapporto diretto con le Prefetture e Questure del Veneto. A Verona abbiamo avviato una stretta collaborazione con il Questore Amato per dotare di defibrillatore la Questura e le auto della Polizia, con la fornitura di 9 dispositivi DAE pronti per il pronto intervento a tutela della comunità.
Fondazione Ometto collabora attivamente con l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto per tutelare la salute degli studenti. Nello specifico, a Verona è attivo un progetto mirato per dotare di defibrillatore 10 scuole del territorio, unendo alla donazione la fondamentale formazione.
La Fondazione collabora strettamente con il SUEM 118 territoriale. Insieme vengono organizzati corsi BLSD con certificazione regionale e promosse costanti attività di sensibilizzazione, garantendo che le installazioni dei dispositivi salvavita siano sempre accompagnate dalla corretta formazione del personale.
La nostra missione è diffondere la cardioprotezione. Le imprese possono aderire in modo “circolare” (dotazione aziendale + donazione esterna), oppure scegliere esclusivamente di installare il DAE in azienda o di finanziare la sola donazione alla comunità veronese.
IL SUPPORTO DELLE ISTITUZIONI REGIONALI
La Fondazione opera in stretta sinergia con importanti realtà istituzionali e sanitarie. L’Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Prof. Gino Gerosa, è sempre accanto a noi e affianca attivamente le nostre iniziative per garantire la massima efficacia e trasparenza degli interventi sul territorio.
MATERIALI INFORMATIVI
DOCUMENTAZIONE DEL PROGETTO
Consulta le presentazioni ufficiali dedicate alle imprese.
Scarica la documentazione allegata per approfondire l’iniziativa e valutare l’impatto reale del progetto. All’interno troverai i dettagli sul modello di responsabilità sociale e il piano d’azione specifico dedicato alla città di Verona.
Il documento illustra come l’adesione si integri nel bilancio di sostenibilità (criteri ESG) dell’impresa, presentando il valore etico ed economico della dotazione aziendale dei dispositivi salvavita.
Un focus specifico sui progetti attivi nella città di Verona, con i dettagli delle installazioni previste per le scuole, la Questura e le auto della Polizia, delineando l’impatto diretto sulla sicurezza della comunità locale.