PROGETTO TREVISO CARDIOPROTETTA: DEFIBRILLATORI PER AZIENDE E TERRITORIO

Il Progetto Piccolo Principe, promosso da Fondazione Ometto E.T.S., è un’iniziativa di responsabilità sociale d’impresa (CSR) dedicata all’installazione capillare di defibrillatori DAE a Treviso e provincia.

LA MISSIONE PER TREVISO

RESPONSABILITÀ SOCIALE CIRCOLARE E CRITERI ESG

Il Progetto Piccolo Principe, promosso sulla piattaforma istituzionale Venexus e patrocinato da Unioncamere del Veneto, propone un modello di “responsabilità sociale circolare”. L’azienda che aderisce si dota di un defibrillatore per i propri spazi e ne dona contestualmente uno alla città di Treviso (scuole, piazze, mezzi della Polizia).

Questa adesione risponde concretamente ai criteri ESG (nella dimensione “S” di impegno sociale), configurandosi come una leva reputazionale che integra il valore economico dell’impresa con quello etico. Un’azione oggettiva che tutela la salute dei dipendenti, supporta attivamente la comunità locale e consolida il legame tra impresa e territorio.

IL CONTESTO ITALIANO

I NUMERI DELL'ARRESTO CARDIACO

In Italia si registrano circa 60.000 arresti cardiaci extra-ospedalieri ogni anno. Un dato criticamente rilevante per il tessuto produttivo è che 70 di questi eventi a settimana avvengono direttamente nei luoghi di lavoro.

Attualmente, si stima che solo il 6%-8% delle persone colpite sopravviva. Tuttavia, l’uso tempestivo di un defibrillatore può triplicare le possibilità di sopravvivenza. Una distribuzione capillare dei dispositivi DAE è la soluzione più efficace per garantire un pronto intervento.

Il progetto vanta un rapporto diretto con le Prefetture e Questure del Veneto. A Treviso abbiamo avviato una stretta collaborazione con il Questore, Dott.ssa Alessandra Simone, con l’obiettivo di dotare le auto della Polizia di 9 defibrillatori DAE, garantendo così strumenti salvavita pronti per il pronto intervento a tutela della comunità.

Fondazione Ometto collabora attivamente con l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto per tutelare la salute degli studenti. Le aziende che aderiscono al progetto hanno la preziosa possibilità di scegliere una scuola del territorio trevigiano a cui destinare in dono un dispositivo salvavita, unendo all’installazione del defibrillatore anche la fondamentale formazione per il personale.

La Fondazione collabora strettamente con il SUEM 118 territoriale. Insieme vengono organizzati corsi BLSD con certificazione regionale e promosse costanti attività di sensibilizzazione, garantendo che le installazioni dei dispositivi salvavita siano sempre accompagnate dalla corretta formazione del personale.

La nostra missione è diffondere la cardioprotezione. Le imprese possono aderire in modo “circolare” (dotazione aziendale + donazione esterna), oppure scegliere esclusivamente di installare il DAE in azienda o di finanziare la sola donazione alla comunità trevigiana.

IL SUPPORTO DELLE ISTITUZIONI REGIONALI

La Fondazione opera in stretta sinergia con importanti realtà istituzionali e sanitarie. L’Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Prof. Gino Gerosa, è sempre accanto a noi e affianca attivamente le nostre iniziative per garantire la massima efficacia e trasparenza degli interventi sul territorio.

MATERIALI INFORMATIVI

DOCUMENTAZIONE DEL PROGETTO

Consulta le presentazioni ufficiali dedicate alle imprese.

Scarica la documentazione allegata per approfondire l’iniziativa e valutare l’impatto reale del progetto. All’interno troverai i dettagli sul modello di responsabilità sociale e il piano d’azione specifico dedicato alla città di Treviso.

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