Progetto Venezia Cardioprotetta: Defibrillatori per Aziende e Territorio

Il Progetto Piccolo Principe, promosso da Fondazione Ometto E.T.S., è un’iniziativa di responsabilità sociale d’impresa (CSR) dedicata alla donazione capillare di defibrillatori DAE a Venezia.

LA MISSIONE PER VENEZIA

RESPONSABILITÀ SOCIALE CIRCOLARE E CRITERI ESG

Il Progetto Piccolo Principe, patrocinato da Unioncamere del Veneto e promosso sulla piattaforma istituzionale Venexus, propone un modello di responsabilità sociale circolare. L’azienda si dota di un defibrillatore per i propri spazi e ne dona contestualmente uno alla città di Venezia (scuole, chiese, piazze e mezzi della Polizia).


L’adesione risponde concretamente ai criteri ESG (nella dimensione “S” di impegno sociale), fungendo da leva reputazionale che unisce il valore economico dell’impresa a quello etico. Un’azione oggettiva che tutela la salute dei dipendenti, supporta attivamente la comunità locale e consolida il legame tra azienda e territorio tutelando la salute dei cittadini.

Progetto Piccolo Principe – Città di Venezia Cardioprotetta

6 DEFIBRILLATORI PER LE STORICHE BASILICHE VENEZIANE E LA SEDE DELL’ORDINE DI MALTA:

5
Defibrillatori per le principali Chiese veneziane: Chiesa Cattedrale di San Marco Evangelista, Basilica di Santa Maria della Salute, Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari e Basilica del Santissimo Redentore.
1
Defibrillatore per la Sede dell’Ordine di Malta

10 DEFIBRILLATORI PER LA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA IN ACCORDO CON IL QUESTORE ANTONIO SBORDONE:

4

Defibrillatori per 4 imbarcazioni della Polizia lagunare

2

Defibrillatori per 2 volanti della Polizia di terraferma

2

Defibrillatori per le Questure di Venezia e di Mestre

2

Defibrillatori per i Commissariati di Venezia e Marghera

IL CONTESTO ITALIANO

I NUMERI DELL'ARRESTO CARDIACO

In Italia si registrano circa 60.000 arresti cardiaci extra-ospedalieri ogni anno. Un dato particolarmente critico per il tessuto produttivo è che 70 di questi eventi a settimana avvengono direttamente nei luoghi di lavoro.

Attualmente, si stima che solo il 6%-8% delle persone colpite sopravviva. Tuttavia, l’uso tempestivo di un defibrillatore può triplicare le possibilità di sopravvivenza. Una distribuzione capillare dei dispositivi DAE è la soluzione più efficace per garantire un pronto intervento tempestivo.

Il progetto vanta un rapporto diretto con le Prefetture e Questure del Veneto. A Venezia è operativo l’accordo con il Questore Sbordone per dotare di 10 DAE le sedi, le volanti e le imbarcazioni lagunari della Polizia di Stato. Interventi analoghi sono già attivi a Padova (Questore Odorisio) e Belluno (Questore della Rocca, per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026), con accordi in essere a Verona (Questore Amato), Vicenza (Questore Zerilli) e Rovigo (Prefetto Tancredi).

La Fondazione collabora strettamente con il SUEM 118 territoriale. Insieme vengono organizzati corsi BLSD con certificazione regionale e promosse costanti attività di sensibilizzazione, garantendo che le installazioni dei dispositivi salvavita siano sempre accompagnate dalla corretta formazione del personale.

In sinergia con l’Ufficio Regionale Scolastico del Veneto, il progetto lavora per tutelare la salute degli studenti donando defibrillatori ed erogando formazione specifica al personale all’interno degli istituti scolastici.

Le aziende possono scegliere il livello di coinvolgimento più adatto alla propria strategia ESG: è possibile aderire scegliendo esclusivamente la dotazione aziendale, optare per la sola donazione alla comunità (scuole, piazze, Polizia), oppure adottare il modello circolare completo che prevede entrambe le azioni.

IL SUPPORTO DELLE ISTITUZIONI REGIONALI

La Fondazione opera in stretta sinergia con la Regione Veneto per la tutela della salute pubblica. L’Assessore alla Sanità, Prof. Gino Gerosa, affianca attivamente le nostre iniziative per garantire la massima efficacia e trasparenza degli interventi sul territorio.

MATERIALI INFORMATIVI

DOCUMENTAZIONE DEL PROGETTO

Consulta le presentazioni ufficiali dedicate alle imprese.

Scarica le documentazioni allegate per approfondire l’iniziativa e valutare l’impatto reale del progetto. All’interno troverai i dettagli sul modello di responsabilità sociale d’impresa, lo storico delle donazioni già realizzate in Veneto e il piano d’azione specifico dedicato alla città lagunare.

Il documento illustra come l’adesione si integri nel bilancio di sostenibilità (criteri ESG) dell’impresa e presenta lo storico delle donazioni e delle installazioni già effettuate a livello regionale.
Un focus specifico sulle modalità operative per il territorio lagunare, con i dettagli sulla destinazione dei dispositivi (scuole, piazze, mezzi della Polizia) e sulla collaborazione con le istituzioni locali.

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